SKING EYEBROW EDITION, LA NUOVA ERA DELLA DERMOPIGMENTAZIONE

Al via il 3 e 4 ottobre prossimi, all’hotel Sheraton Parco de’ Medici a Roma, il primo evento 100% made in Italy, dedicato al mondo del permanent make-up, organizzato da A.I.DER (Associazione Italiana Dermopigmentazione). Questa prima edizione vedrà al centro della “due-giorni” la dermopigmentazione per le sopracciglia, ma l’ambizione degli organizzatori è riuscire a creare un vero e proprio show di carattere internazionale, che possa abbracciare  anche il trucco semipermanente per altre parti del corpo

Innanzitutto chiediamo a Ennio Orsini, ideatore di SKING Eyebrow edition, di raccontarci di cosa si tratta.
Per prima cosa mi preme ringraziare tutto lo staff di Beauty Plan, perché insieme al nostro gruppo ha creduto in questo progetto innovativo, avvincente e se vogliamo un po’ sperimentale - in Italia è unico nel suo genere -, e chissà che questa collaborazione possa perdurare per tutte le altre edizioni di SKING. Ideatore di SKING… beh preferirei più essere definito portavoce, portavoce di un gruppo di persone che come me crede tantissimo in questo progetto. Mi preme molto sottolineare un concetto: questo gruppo di persone e collaboratori, incluso il mio grande socio e amico Toni Belfatto, è prima di tutto un gruppo di amici, quindi mi piace proprio definirlo gruppo di amici.

Che cos’è SKING? Si tratta di una grande opportunità, è questa la prima importante definizione. Una grande opportunità per chi deciderà di vivere attivamente questo evento per mettersi in mostra e distinguersi per le proprie capacità. In secondo luogo si tratta di un termometro, perché questo campionato ci farà capire tante cose della dermopigmentazione oggi in Italia, uno strumento di controllo che ci indicherà il livello tecnico raggiunto dagli operatori, e soprattutto il livello didattico delle accademie italiane. Infatti, dal numero dei piazzamenti e dalla qualità dei lavori, capiremo come viene svolto il lavoro dalle accademie di formazione in dermopigmentazione. Terza e ultima cosa, questo strumento di controllo chiamato SKING, ci farà capire statisticamente com’è la tendenza rispetto alle due macro categorie di tecniche operative, ovvero quelle svolte con metodi manuali e quelle con attrezzature elettro-meccaniche. SKING metterà un punto rispetto a quello che è avvenuto ieri e inizierà con una bella lettera maiuscola a scrivere la storia della dermopigmentazione in Italia.

Come è nata l’idea di organizzare un campionato di Trucco permanente? Quali sono le finalità che vi siete prefissati?
L’idea nasce da un incrocio di alcuni fattori: già lo scorso anno avevamo in mente di organizzare un grande evento internazionale, ma probabilmente non era ancora il momento perché una kermesse di questo tipo è sicuramente un progetto di ampio respiro. Abbiamo quindi parcheggiato questa idea,  ma la Project Manager Valeria Di Bernardo, sapeva benissimo quanto io tenessi a questo tipo di eventi e mi ha proposto di convertire delle date, nelle quali io e il mio socio Toni avevamo in programma un master sulle labbra, durante un altro tipo di manifestazione… un convegno che sarebbe stato più piccolo di quello ipotizzato l’anno precedente,  quindi di respiro “nazionale”, dicendomi che poteva essere un buon trampolino di lancio per un futuro evento internazionale. Le finalità quali sono? Sono quelle di collaudarci come gruppo, come organizzazione e di creare un punto di riferimento per gli eventi del mondo della dermopigmentazione in Italia.
A chi si rivolge il campionato?Per questa edizione i protagonisti sono i dermopigmentisti italiani specializzati nel trucco permanente alle sopracciglia, e verrà dato  molto risalto anche alle accademie  che li hanno formati.

Come è strutturata la competizione?
SKING ha due grandi divisioni:

•    tecniche manuali
•    attrezzature elettromeccaniche.

Ogni divisione prevede due categorie: TALENTI e MAESTRI. Ogni operatore può decidere se iscriversi a una o a entrambe le divisioni, ma ogni operatore potrà iscriversi a una sola categoria. Ad esempio, se l’operatore insegna
(oppure almeno una volta nella sua vita ha insegnato trucco permanente) dovrà obbligatoriamente iscriversi alla categoria maestri dell’una o dell’altra divisione, a seconda di quella che è la sua tecnica operativa.

Quanti saranno i premiati? E in cosa consiste il premio?
Come accade in ogni competizione, a essere premiati saranno i primi tre di ogni categoria e appartenenti alla rispettiva divisione. Daremo molto risalto anche ai primi 20 piazzati, ma ci impegneremo affinché ogni partecipante abbia la giusta visibilità a livello nazionale sotto il profilo mediatico. Il premio, oltre a essere comunque quello di partecipare al primo vero campionato nazionale di trucco permanente, sarà un riconoscimento simbolico, un oggetto che rappresenta lo spirito e la passione che il gruppo dell’organizzazione sta mettendo  in questo evento

Esistono già all’estero competizioni analoghe? In cosa differiscono?
Ebbene sì, all’estero è pieno di competizioni di questo genere, e questo è il motivo per cui Toni e io abbiamo deciso di organizzare questo tipo di evento anche in Italia. Quello che stiamo organizzando non differisce in nulla da altre numerose manifestazioni alle quali io e Toni abbiamo partecipato, anzi tutt’altro. SKING è la sintesi di tutti gli eventi che abbiamo avuto modo di vedere e vivere in giro per il mondo.

Quali potrebbero essere gli sviluppi futuri di Sking?
Come ho già anticipato  gli sviluppi di SKING a lungo termine saranno quelli di portare questa competizione a livello internazionale, quindi trasformare  la manifestazione in un evento  di respiro mondiale. Nel frattempo gli obiettivi futuri a medio e breve termine sono quelli di creare edizioni di SKING riguardanti non solo le sopracciglia, ma anche labbra, contorno occhi, tricopigmentazione e perché no, anche paramedicale.

Un appello a chi ci legge: perchè dovrebbero partecipare al primo campionato di trucco permanente?
Perché sarebbero i primi a partecipare al primo, grande e vero campionato Intermarca, cosa molto importante, italiano. Chiunque decida di partecipare dimostrerà non solo di avere fegato e di non avere paura di mettersi in gioco, ma anche di dare prova di essere tra i più bravi nel Belpaese a praticare trucco permanente alle sopracciglia e potrà godere di un notevole potenziamento della propria immagine professionale grazie alla massiccia opera di comunicazione e promozione mediatica che verrà fatta. Non solo, SKING sarà anche un momento di formazione e aggiornamento professionale grazie al congresso che si svolgerà il giorno successivo alla competizione, un’occasione imperdibile per confrontarsi con illustri protagonisti della dermopigmentazione, e conoscere le ultimissime novità sul permanent make up. In ogni caso, la kermesse mira al successo e al raggiungimento di un’immagine a livello nazionale a cui ogni operatore italiano dovrebbe ambire.  

 

 

a cura della redazione

 

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