IL TATUAGGIO (non) è per sempre

Nel nostro Paese, il 36% degli adulti è tatuato e la richiesta di rimozione tattoo è aumentata del 440% negli ultimi dieci anni. Grazie a un lungo percorso, nato dall’esperienza tedesca, Inkmet ha dato vita a un nuovo e innovativo metodo di rimozione di tatuaggi con un ottimo rapporto qualità, risultati, prezzo. Una risposta semplice, pratica e non dolorosa per la rimozione di qualsiasi tatuaggio, sia a colori che in nero: senza aghi, senza laser, senza acidi. Come spiega Daniel Bolz, inventore tedesco a capo di un team di esperti che da anni lavorano per studiare e ottimizzare le prestazioni del metodo Inkmet.

Per chi è pensato il metodo Inkmet?
Da alcuni anni lavoriamo su questo innovativo metodo, nato dall’esperienza tedesca, capace di rimuovere qualsiasi tipo di tatuaggio, sia nero che colorato. Dopo aver eseguito tutti i test l’abbiamo immesso sul mercato, depositando anche un brevetto internazionale. Il metodo Inkmet è destinato ai centri estetici e tattoo, ai dermatologi, ai chirurghi estetici e a tutti i medici interessati al sistema. Inkmet è sicuro, testato, economicamente accessibile e poco fastidioso. 


Per iniziare il trattamento bisogna seguire un particolare percorso?
Certamente. L’operatore Inkmet, prima di iniziare il trattamento, si informerà sullo stato di salute del cliente, della sua epidermide e del tattoo. Lo studio della posizione, delle dimensioni e dell’età del tatuaggio è fondamentale per una migliore riuscita della seduta. In fase di analisi si procederà alla compilazione di una scheda informativa, che verrà consegnata al cliente prima del trattamento e sulla base delle valutazioni fatte insieme, il cliente e l’operatore decideranno se effettuare o meno la rimozione.


Eseguita l’analisi preliminare si è pronti per partire?

Sì. Dopo avere debitamente preparato la cute, disinfettandola e depilandola, si appoggerà sulla parte da trattare una griglia atta a delineare con estrema precisione i punti su cui intervenire. L’epidermide del cliente verrà quindi pretrattata (nelle microaree circolari definite dalla griglia) con un apposito strumento, per poi procedere, mediante un prodotto cosmetico erogato a basse temperature, al trattamento del tattoo. Grazie all’altissima precisione nella veicolazione del prodotto cosmetico, si possono trattare  anche linee o punti con bassissimi spessori. Tale trattamento termico (a freddo), colpirà i piccoli punti di pelle colorata, secondo lo schema indicato dalla griglia e a distanze  ben definite. Il trattamento circoscritto di punti della cute a specifica distanza consentirà alla stessa di rigenerarsi più velocemente evitando zone di tensione, per un ottimale risultato.


Cosa distingue il metodo Inkmet dagli altri metodi di rimozione tattoo?
Innanzitutto la semplicità. Questo metodo non utilizza aghi, né acidi né laser. La sensazione di fastidio è assolutamente soggettiva e comunque inferiore rispetto a ciò che si prova quando si fa un tatuaggio. Inoltre, grazie a questo procedimento, viene favorita la rigenerazione cutanea che permette ai pigmenti di colore di risalire in superficie, favorendone l’eliminazione completa grazie al turnover cellulare. Il metodo Inkmet permette in tre/cinque sedute di rimuovere tatuaggi di piccole medie dimensioni (di qualsivoglia colore) con tempi di guarigione decisamente inferiori rispetto ai metodi di precedente concezione.


Una volta concluso il trattamento, bisogna avere particolari accorgimenti?  

Sì, questa fase è di fondamentale importanza. Da qui in poi la cura della parte trattata viene affidata alle mani del cliente a cui vengono fornite, anche grazie a un vademecum scritto, tutte le indicazioni del caso. Una volta terminato il trattamento, grazie all’applicazione di gel/creme e/o cerotti consigliate dai professionisti Inkmet, si andrà a stimolare la rigenerazione tessutale, consentendo così un rapido rinnovamento nell’area trattata. Non resta quindi che aspettare che la pelle espella i pigmenti di colore. Inoltre, dopo ogni seduta di rimozione è fondamentale recarsi regolarmente presso il centro Inkmet in cui si è eseguito il trattamento, con scadenze indicate nel vademecum scritto, per far controllare lo stato della cute e farsi eventualmente consigliare e supportare ulteriormente se necessario.  

Visita il sito: www.inkmet.com

 

 

 


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