L’anno dellaRIPRESA

In un mercato cosmetico segnato dai profondi mutamenti nelle abitudini di acquisto, si registrano segnali positivi per il canale professionale.

Nelle previsioni di chiusura per il 2017, l’indagine congiunturale del Centro Studi di Cosmetica Italia, ha confermato l’andamento positivo del settore che cresce del 4,6% per un valore complessivo prossimo agli 11.000 milioni di euro. Sui fatturati impattano ancora le vendite all’estero, con un trend positivo del 9,5%, mentre il mercato interno cresce poco più di un punto percentuale; andamenti che impattano positivamente sulla bilancia commerciale, che si attesta su un valore record di poco superiore ai 2.300 milioni di euro.
L’industria cosmetica conferma, dunque, una tenuta migliore rispetto ad altri settori del ‘made in Italy’; tuttavia è in corso una profonda trasformazione della domanda che influenza il processo di evoluzione dei canali distributivi. Oggi i consumatori non rinunciano all’acquisto di cosmetici e alla cura della persona, ma si spostano su nuove forme di distribuzione e tipologie di prodotto innovative, con maggiore attenzione al prezzo. 


PAROLA D’ORDINE: RIORGANIZZARSI

In un panorama della domanda interna ancora piatto, i valori della produzione ricevono segnali importanti dalla ripresa dei canali professionali, in crescita da alcuni mesi.
Fondamentale in questo processo di ripresa, la capacità di rispondere adeguatamente alle richieste dei consumatori, che sono sempre più  attenti alla professionalità degli operatori, ma anche alla qualificazione dei servizi e dell’ambiente in cui vengono erogati. Nel corso del 2016 si è assistito infatti alla ripresa delle frequentazioni e quindi dei consumi, grazie alla rivisitazione dell’offerta nei saloni e anche grazie alle nuove forme di servizio nell’area del benessere.
La crescita del 2,2% registrata nel primo semestre 2017, e quella prevista di ancora oltre due punti percentuali nella seconda parte del 2017, portano il valore della domanda a 235 milioni di euro, frutto anche degli importanti sforzi nell’innovazione proposti dalle imprese.


EVOLUZIONE DEL MERCATO
L’analisi della ripartizione percentuale dei fatturati per canale mette in evidenza le dinamiche in atto. La profumeria, che più di tutti ha risentito delle trasformazioni dei consumatori, si assesta ai valori del precedente esercizio. Risulta rallentato il consumo di cosmetici anche nelle erboristerie e nelle farmacie, che registrano rispettivamente +0,9% e +0,5%.
Nel mass market si allarga la forbice tra le grandi superfici, in crisi, le aree specializzate e i monomarca che confermano, assieme all’e-commerce, le dinamiche più evidenti degli ultimi esercizi. Il fenomeno dell’e-commerce, infatti, incide pesantemente sull’aggregato delle vendite a domicilio e per corrispondenza che coprono oltre il 7% dei consumi cosmetici, e continuano, anche nel 2017, a segnare trend superiori agli altri canali: la crescita prevista a fine anno è di  8,5 punti percentuali.


PRODOTTI PIÙ VENDUTI

Con una percentuale del  16,6% sul totale dei consumi, i prodotti per il corpo costituiscono la famiglia più importante del mercato cosmetico. All’interno di questa categoria le tipologie di prodotto che, nel 2016, hanno dimostrato una discreta tenuta sono state: creme polivalenti, solari e creme idranti.
Al secondo posto, sul totale dei consumi, il segmento dei prodotti per il viso, che nel complesso ha ottenuto una crescita dell’1,2%. All’interno di questa categoria, la prima famiglia di prodotti è quella delle creme anti-age e anti-rughe, con un valore di quasi  590 milioni di euro e un incremento del 2,6%. Grande successo per le maschere e gli esfolianti viso che hanno fatto registrare +18,1%, seguiti dai depigmentanti con una crescita del 9,3%.  
Prosegue, inoltre, l’andamento positivo per i prodotti make-up. In particolare i prodotti per il trucco viso hanno registrato una crescita del 4,5%. Nel 2016 le referenze più consumate sono state fondotinta e creme colorate, che rappresentano il  55% del segmento, seguiti da correttori, fard e terre.
Sostanzialmente stabile la famiglia dei prodotti per il trucco occhi, composto da mascara, matite, eyeliner e ombretti, che ha visto una crescita sensibile di matite e eyeliner (+5%).
Rimane positivo il trend per le vendite di prodotti per le labbra (rossetti, protettivi, matite) con 281 milioni di euro. In questo segmento, incide significativamente la famiglia di rossetti e lucidalabbra, che con 177 milioni di euro rappresenta
il 63% delle vendite. Risultati positivi anche per le matite labbra, che hanno chiuso il 2016 con un preformante 10,9%.  

 
di Sabina Rosso

 


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